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La grotta di Studio Specus durante ALCOVE 2026: in fondo al passaggio scavato nella roccia, le sculture di Francesco Petrone.

Mostra in corso · Seconda edizione · 19 settembre — 31 ottobre 2026

ALCOVE

Dialoghi sulla scultura

Un dialogo tra il sopra e il sotto. Ogni artista è presente con due lavori, uno nella luce e uno nel buio.

Orari e informazioni per la visita↓

A cura di

  • Ilaria Monti
  • Alberto Timossi

Artisti

  • Claudia Di Francesco (Roma, 1992)
  • Pino Genovese (Roma, 1953)
  • Giovanni Longo (Locri, 1985)
  • Veronica Neri (Sora, 1995)
  • Francesco Petrone (Foggia, 1978)

Sedi

  • Studio Specus — la grotta, lo studio e la dispensa, Cori
  • Museo della Città e del Territorio — la Loggia e il giardino, Cori

La mostra

Una mostra fatta di gesti, più che di soggetti.

Inaugurata sabato 19 settembre 2026 a Cori (LT), tra gli spazi di Studio Specus e il Museo della Città e del Territorio, la seconda edizione di Alcove – Dialoghi sulla scultura, progetto espositivo e culturale a cura di Ilaria Monti e Alberto Timossi, resta visitabile fino al 31 ottobre 2026. Cinque artisti e artiste di generazioni e ricerche differenti, Claudia Di Francesco (Roma, 1992), Pino Genovese (Roma, 1953), Giovanni Longo (Locri, 1985), Veronica Neri (Sora, 1995) e Francesco Petrone (Foggia, 1978), abitano tre condizioni diverse della materia: la Loggia rinascimentale del Museo, parte del Complesso Monumentale di Sant’Oliva; il giardino, aperto sul paesaggio; lo spazio ipogeo di Studio Specus, studio dell’artista Alberto Timossi nel centro storico della città, con le sue nicchie scavate nella roccia e l’antica dispensa.

Dopo la prima edizione del 2025, Alcove prosegue il percorso avviato da Studio Specus – Cantiere per l’arte contemporanea, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Cori e in collaborazione con le associazioni minima, Polygonal e Arcadia, con l’obiettivo di promuovere appuntamenti periodici dedicati alla scultura contemporanea e alle sue possibilità di relazione con lo spazio, il paesaggio e il patrimonio culturale locale.

«Custodire, offrire, sacrificare, decomporre, classificare, abitare.»

Il sotto

Studio Specus

La grotta, lo studio e l’antica dispensa · l’umidità e la penombra

Veduta della grotta di Studio Specus: in fondo al passaggio scavato nella roccia, le sculture in pane di Francesco Petrone.
Alcove – Dialoghi sulla scultura, a cura di Ilaria Monti e Alberto Timossi, 2026, veduta dell’allestimento, Studio Specus, Cori (LT). Francesco Petrone, Vittima Carnefice, 2026Foto: Francesco Pacifici
Il cranio di pecora e la mandibola di lupo modellati nel pane da Francesco Petrone, fissati alla parete di roccia.
Francesco PetroneVittima Carnefice, 2026, dettaglioPane, ferroFoto: Francesco Pacifici
Una nicchia della grotta attraversata da Props di Giovanni Longo, un'asta diagonale smaltata di blu.
Alcove – Dialoghi sulla scultura, a cura di Ilaria Monti e Alberto Timossi, 2026, veduta dell’allestimento, Studio Specus, Cori (LT). Giovanni Longo, Props, 2026Foto: Francesco Pacifici
Dettaglio di Props: forme di legno di recupero come ossa lungo l'asta blu, contro la roccia.
Giovanni LongoProps, 2026, dettaglioMateriali lignei di recupero, asta lignea smaltataFoto: Francesco Pacifici
Veduta verticale della grotta: in fondo, nella nicchia illuminata, l'opera di Claudia Di Francesco.
Alcove – Dialoghi sulla scultura, a cura di Ilaria Monti e Alberto Timossi, 2026, veduta dell’allestimento, Studio Specus, Cori (LT). Claudia Di Francesco, Le Tre Custodi della Lekánē, 2026Foto: Francesco Pacifici
Le Tre Custodi della Lekánē di Claudia Di Francesco nella nicchia illuminata della grotta.
Claudia Di FrancescoLe Tre Custodi della Lekánē, 2026Resina, pigmenti (bronzo, avorio, nero cenere)Foto: Francesco Pacifici
Una pila di lenzuola a fiori con fiori freschi posati sopra: l'opera di Veronica Neri nel buio della grotta.
Veronica NeriStanotte, amore, non ho più pensato a te, 2026Fiori freschi, lenzuolaFoto: Francesco Pacifici
Dettaglio: fiori freschi che appassiscono sul motivo floreale rosso delle lenzuola.
Veronica NeriStanotte, amore, non ho più pensato a te, 2026, dettaglioFiori freschi, lenzuolaFoto: Francesco Pacifici
Lo studio di Alberto Timossi sotto le volte di Studio Specus, con le sculture rosse e i vecchi arredi della cantina.
Alcove – Dialoghi sulla scultura, a cura di Ilaria Monti e Alberto Timossi, 2026, Studio Specus, Cori (LT). Veduta dello studio di Alberto TimossiFoto: Francesco Pacifici
Albero di Pino Genovese, un ramo di pino con un corno di capra, posato su un'antica giara nella dispensa.
Pino GenoveseAlbero, 2026Ramo di pino e corno di capraStudio Specus (dispensa), Cori (LT)Foto: Francesco Pacifici

Il sopra

Il giardino e la Loggia

Museo della Città e del Territorio · le arcate e l’erba del giardino

Il giardino del Museo con le due Tane di Pino Genovese sull'erba, aperto sul paesaggio.
Alcove – Dialoghi sulla scultura, a cura di Ilaria Monti e Alberto Timossi, 2026, veduta dell’allestimento, Museo della Città e del Territorio, giardino, Cori (LT). Pino Genovese, Tane, 2026 (site-specific)Foto: Francesco Pacifici
Le due Tane di corteccia di pino di Pino Genovese sul prato, davanti alla facciata del Museo.
Pino GenoveseTane, 2026 (site-specific)Corteccia di pino e tronchi del mareFoto: Francesco Pacifici
La Loggia del Museo con Semprevivi di Veronica Neri su due basi bianche, davanti al muro in pietra.
Alcove – Dialoghi sulla scultura, a cura di Ilaria Monti e Alberto Timossi, 2026, veduta dell’allestimento, Museo della Città e del Territorio, Loggia, Cori (LT). Veronica Neri, Semprevivi (I e II), 2024Foto: Francesco Pacifici
Dettaglio di Semprevivi: un fiore rivestito di rame su fondo bianco.
Veronica NeriSemprevivi (I e II), 2024, dettaglioFiore in elettroformatura in rameFoto: Francesco Pacifici
La Loggia con L'ultima scena di Francesco Petrone in primo piano: un palo di ferro su cavalletti.
Alcove – Dialoghi sulla scultura, a cura di Ilaria Monti e Alberto Timossi, 2026, veduta dell’allestimento, Museo della Città e del Territorio, Loggia, Cori (LT). Francesco Petrone, L’ultima scena, 2026 (in primo piano)Foto: Francesco Pacifici
Dettaglio di L'ultima scena: lembi di pane posati sul palo di ferro, tra le colonne della Loggia.
Francesco PetroneL’ultima scena, 2026, dettaglioFerro, paneFoto: Francesco Pacifici
La Loggia con Vas Miraculi Aesculapii di Claudia Di Francesco su un piedistallo bianco, accanto alle colonne.
Alcove – Dialoghi sulla scultura, a cura di Ilaria Monti e Alberto Timossi, 2026, veduta dell’allestimento, Museo della Città e del Territorio, Loggia, Cori (LT). Claudia Di Francesco, Vas Miraculi Aesculapii, 2026Foto: Francesco Pacifici
Vas Miraculi Aesculapii di Claudia Di Francesco, un recipiente in resina e pigmenti su piedistallo bianco.
Claudia Di FrancescoVas Miraculi Aesculapii, 2026Resina, pigmentiFoto: Francesco Pacifici
Like a Dam di Giovanni Longo: una scaffalatura su ruote con contenitori trasparenti illuminati, sotto le arcate della Loggia.
Giovanni LongoLike a Dam (form archive XXL), 2026Materiali lignei di recupero, contenitori in polipropilene, etichette, scaffalatura metallica, plafoniere LED, ruoteFoto: Francesco Pacifici
Dettaglio di Like a Dam: frammenti di legno raccolti nei contenitori trasparenti.
Giovanni LongoLike a Dam (form archive XXL), 2026, dettaglioMateriali lignei di recupero, contenitori in polipropilene, etichette, scaffalatura metallica, plafoniere LED, ruoteFoto: Francesco Pacifici

Visita

19 settembre — 31 ottobre 2026

Quando

  • Dal 19 settembre al 31 ottobre 2026
  • Visite guidate gratuite: sabato e domenica, dalle 16 alle 18 o su appuntamento.

Studio Specus

  • Via Cavour 109 - Cori (LT)
  • Orari: su appuntamento: studiospecus@gmail.com - minimaassociazione@gmail.com
  • Ingresso gratuito

Museo della Città e del Territorio di Cori

  • Via Giacomo Matteotti - Cori (LT)
  • Orari: venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 -13.00 / 16.00 -19.00
  • Ingresso: intero 5 €, ridotto 2,50 €
  • www.museodicori.com
Il manifesto di ALCOVE — Dialoghi sulla scultura, seconda edizione, 19 settembre – 31 ottobre 2026: i nomi degli artisti, delle sedi e dei partner su una fotografia di roccia.
Il manifesto della mostra

Con il patrocinio e il sostegno del Comune di Cori. In collaborazione con le Associazioni minima, Polygonal e Arcadia.

Ufficio stampa: Roberta Melasecca_associazione blowart — roberta.melasecca@gmail.com · info@melaseccapressoffice.it · tel. 3494945612. Cartella stampa su www.melaseccapressoffice.it

Crediti fotografici: Francesco Pacifici.

La prima edizione, 2025→